# PINK FLOID

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- Published: 2026-11-03T13:05:29+00:00
- Author: radio

Curiosita’ in pillole…

La storia dei Pink Floyd è costellata di sperimentazioni sonore geniali, bizzarrie
visive e retroscena ai confini del surreale. Ecco alcuni degli aneddoti e delle 
curiosità più affascinanti legati al gruppo britannico:

### 1. Il maiale volante che bloccò l’aeroporto di Heathrow

Per la copertina dell’album _Animals_ (1977), la band commissionò un enorme maiale
gonfiabile (soprannominato _Algie_) da far volare sopra la Battersea Power Station
di Londra. Durante le riprese fotografiche, una forte raffica di vento spezzò il
cavo d’acciaio che lo ancorava. Algie volò via salendo a quote altissime, finendo
direttamente nella rotta dei voli commerciali dell’aeroporto di Heathrow, costringendo
i controllori di volo a cancellare decine di partenze per il rischio d’impatto. 
Il maiale atterrò infine nei campi del Kent, in fattoria.

### 2. Il ritorno “spettro” di Syd Barrett

Nel giugno 1975, mentre la band stava mixando _Shine On You Crazy Diamond_ negli
studi di Abbey Road — canzone scritta proprio in omaggio allo storico leader Syd
Barrett, allontanato anni prima per il suo declino mentale — un uomo sovrappeso,
rasato a zero e senza sopracciglia entrò nella stanza con un sacchetto della spesa.
Nessuno lo riconobbe per diverso tempo, finché David Gilmour non capì che si trattava
proprio di Syd. Rimase un po’ a vagare per lo studio mentre lavava i denti con un
gesto ossessivo, per poi sparire nel nulla senza salutare. Roger Waters ha ammesso
in seguito di essere scoppiato a piangere dopo quell’incontro.

### 3. La voce felice dietro _The Great Gig in the Sky_

Il celebre assolo vocale su _The Great Gig in the Sky_ (_The Dark Side of the Moon_)
fu improvvisato dalla corista **Clare Torry**. Quando entrò in studio non c’erano
parole scritte, le fu solo detto di pensare alla morte e improvvisare. Cantò con
un’intensità talmente tragica ed emotiva che la band rimase senza parole. La cosa
divertente? Finita la registrazione, la Torry si scusò con i musicisti credendo 
di aver fatto una pessima prestazione ed essere risultata stonata.

### 4. Il mistero del titolo _Ummagumma^()_

Il titolo del loro doppio album del 1969 non ha alcun significato astrale o filosofico.
Si tratta di un termine appartenente allo slang di Cambridge (città natale di Syd
Barrett e Roger Waters) usato negli ambienti studenteschi ed equivaleva al verbo“
fare sesso” (“_let’s go for some ummagumma_“).^() La band scelse la parola semplicemente
per l’effetto sonoro.

### 5. Il legame artistico con i Monty Python

I Pink Floyd erano enormi fan del collettivo comico britannico Monty Python. Quando
questi ultimi stavano cercando fondi per produrre il celebre film _Monty Python 
e il Sacro Graal_ (1975), la band decise di finanziare personalmente gran parte 
del budget grazie alle immense royalty incassate con _The Dark Side of the Moon_.

### 6. I bicchieri di vino usati in _Wish You Were Here_

I suoni di sintetizzatore cristallini all’inizio del brano _Wish You Were Here_ 
non sono generati da macchine elettroniche. Nel 1974 la band stava lavorando a un
progetto (poi abbandonato) chiamato _Household Objects_, dove l’obiettivo era creare
un intero album usando solo oggetti domestici. Quel suono sognante venne ottenuto
strofinando le dita bagnate sui bordi di decine di bicchieri di vetro riempiti con
diversi livelli di vino intonato.

### 7. Per quale motivo una mucca sulla copertina di _Atom Heart Mother_?

Dopo le atmosfere lisergiche e psichedeliche dei primi anni, la band voleva rompere
completamente con la propria immagine iconica e creare la copertina “meno psichedelica
possibile”.^() Si rivolsero al grafico Storm Thorgerson chiedendogli qualcosa di
banale ed estraneo al rock. Thorgerson andò in una campagna fuori Londra, vide una
mucca al pascolo (di nome _Lulubelle III_) e la fotografò. Il titolo dell’album 
venne preso per caso dal titolo di un quotidiano che riportava la notizia di una
donna incinta operata al cuore a cui era stato impiantato un pacemaker ad energia
atomica.^()

### 8. L’incidente a Venezia nel 1989

Il celebre concerto gratuito che i Pink Floyd tennero il 15 luglio 1989 su un palco
galleggiante nella laguna di Venezia entrò nella storia non solo per la musica, 
ma per le sue conseguenze. L’evento attirò oltre 200.000 persone a fronte di una
capienza minima della città; le vibrazioni sonore vennero ridotte per timore di 
danni ai monumenti e la città rimase bloccata per giorni da tonnellate di spazzatura,
scatenando polemiche politiche che portarono alle dimissioni della giunta comunale
dell’epoca.

fonte web

foto by By Capitol Records – [Billboard, page 25, 30 October 1971](https://books.google.com.br/books?id=0QgEAAAAMBAJ&lpg=PA1&hl=pt-BR&pg=PA25#v=onepage&q&f=false),
[pinkfloydarchives.com](http://pinkfloydarchives.com/DNZLPPF.htm), Public Domain,
[Link](https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=173258503)
