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Category Archives: Eventi

Ecco la nuova Irene Grandi


Una canzone scritta da lei per Sanremo, un tour teatrale che la vede protagonista assoluta e un nuovo contratto discografico: tante le novità che riguardano Irene Grandi in questo 2015 ancora sulla soglia, ma soprattutto tanti i suoi progetti che svelano una donna nuova, più ricca e complessa artisticamente, più consapevole.

Per la prima volta Irene è stata invitata a partecipare al Festival della Canzone Italiana di Sanremo con una canzone di cui è anche autrice, Un vento senza nome: una ballad molto intensa, un testo che tocca con leggerezza un argomento di grande attualità, raccontando di una donna che volta pagina lasciandosi alle spalle una situazione che non le appartiene più. La canzone è evocativa e raffinata, si sviluppa in un crescendo lieve e costante di emozioni sempre più intense e coinvolgenti.

Un vento senza nome anticipa l’uscita di un nuovo album che inaugura la collaborazione con la Sony Music, nuova casa discografica di Irene.

Con queste sonorità eleganti e calde, con un progetto sviluppato in modo armonioso ed accurato, Irene torna in tour nei teatri – dopo il fortunato tour con Stefano Bollani. Un luogo raffinato ed intimo per un concerto di grande spessore artistico.

La tournée parte dall’Obihall di Firenze il 7 maggio, per proseguire al Teatro Novelli di Rimini (9 maggio), e ancora al Teatro Palazzo di Bari (12 maggio), l’Auditorium Parco della Musica a Roma (13 maggio), il Toniolo di Mestre (15 maggio), la Fenice di Senigallia (16 maggio), il teatro della Concordia di Venaria Reale – Torino (21 maggio), il Comunale di Carpi – MO (22 maggio), l’Auditorium Santa Chiara di Trento (24 maggio) e concludersi a Milano al Teatro Dal Verme il 25 maggio.

Mariella Nava al FIM 2015

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Un personaggio già presente alla scorsa edizione del  FIM – Fiera Internazionale della Musica torna a trovare il pubblico genovese e promette come sempre di regalare grandi emozioni: Mariella Nava, autrice e cantautrice dalla carriera ultratrentennale, parteciperà alla kermesse in programma dal 15 al 17 Maggio 2015 alla Fiera di Genova per ritirare il Fim Award 2015 come Miglior cantautrice.

Mariella Nava inizia la sua carriera come autrice di testi e compositrice (uno dei primi ad accorgersi del suo talento fu Gianni Morandi), ma già nell’88 con il suo album d’esordio, Per paura o per amore, vince la Targa Tenco come “Migliore Opera Prima”. Nell’89 inizia il lungo sodalizio artistico con Renato Zero e negli anni ’90 scrive testi per numerosi interpreti di musica leggera come Mietta, Loredana Bertè, Syria, Irene Fargo, Ornella Vanoni, Tosca e Mango, oltre ai già citati Morandi e Zero, e per il tenore Andrea Bocelli.

Nel ’94 è Domenico Modugno in persona che le consegna il “Premio Volare” per la canzone Terra Mia. Dopo anni di sola scrittura, torna al canto nel ’99 con la canzone Così è la vita, presentata al festival di Sanremo dello stesso anno e vincitrice del terzo posto.

È del 2004 il doppio album Condivisioni, un mix di brani inediti e di duetti con colleghi celebri (Morandi,  Zero,  Amii Stewart, Gigi D’Alessio e Dionne Warwick, solo per citarne alcuni); tre anni dopo, accompagna Renato Zero nel MPZero Tour. Nel 2009 è una delle interpreti di Amiche per l’Abruzzo, il live benefico per le vittime del terremoto dell’Aquila; nel 2013 arriva Sanremo si, Sanremo no , una raccolta dei brani presentati e interpretati all’Ariston dalla Nava dagli inizi a ora, tutti riarrangiati e reinterpretati.

Mariella Nava sarà presente al FIM con Suoni dall’Italia, la sua etichetta indipendente che vuole proporsi come un luogo d’incontro per artisti, musicisti, compositori, autori, arrangiatori e produttori. Per l’occasione ritirerà il premio come Miglior cantautrice  e si esibirà sabato 16 maggio sul palco blu della Fiera Internazionale della Musica.

Per informazioni: www.fimfiera.it | Info Line: +39 010 86 06 461 | mail: press@fimfiera.it

Al Bif&st Nanni Moretti
il “Savonarola del cinema”
secondo Fellini‏

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Protagonista attesissimo dell’ultima Lezione di Cinema di questa edizione del Bif&st, Nanni Moretti è stato accolto da un lungo applauso all’arrivo sul palco del Petruzzelli, dopo la proiezione del suo filmCaro diario.

Leggendo il suo diario personale scritto durante le riprese del film, il regista ricorda: “Nell’estate del ’92 volevo fare un cortometraggio, utilizzando una troupe composta da poche persone, su di me che andavo in giro con la vespa per Roma. Pensavo di farlo vedere solo nel mio cinema, e invece nacqueCaro diario, realizzato con leggerezza e irresponsabilità proprio come quando giravo in Super 8”.

Si tratta di un film-diario – ha continuato Moretti – senza sceneggiatura ma girato con onestà. Pensavo fosse un film sbagliato, che nessuno sarebbe andato a vedere, e si sarebbe dissolto come una bolla di sapone in quanto girato in modo approssimativo e disorganizzato”. “È stato frutto della casualità, mi presentavo impreparato i giorni delle riprese, e cercavo di colmare i buchi narrativi della sceneggiatura”.

Durante la stessa estate, il regista stava proiettando nel suo cinema, il Nuovo Sacher di Roma, la serie Heimat di Edgar Reitz, che “creò una dipendenza tra gli spettatori” e che Moretti consiglia “per tutti gli appassionati di cinema, di musica, di Germania, per tutti gli appassionati”. E sul regista tedesco, ospite anche lui in questa edizione del Bif&st, dice: “Mi sentivo zero in confronto alla grazia di Reitz”.

Il critico francese Jean Gili, che ha intervistato Moretti durante la Lezione, ha ricordato che Federico Fellini definiva il regista di Palombella rossa il “Savonarola del cinema” e autodefinendosi al confronto un “papa corrotto”. A tal riguardo Nanni Moretti precisa: “Sono sicuro che Fellini non avesse mai visto un mio film, aveva un disinteresse totale nei confronti dei film degli altri. La sua dimensione di spettatore cinematografico era inesistente”.

Le esperienze di spettatore hanno influenzato il mio lavoro”, afferma il regista che ricorda come alla fine degli anni ’80 si stava verificando un “ritorno dell’importanza della sceneggiatura, in parallelo a un ritorno all’accademismo”. Per reazione a questa tendenza, Moretti ha realizzato Palombella rossa, una storia raccontata “in maniera narrativamente libera”. Dopo aver scritto da solo le sceneggiature di Palombella rossaCaro diario e Aprile, Nanni Moretti, per La stanza del figlio e per i film successivi, ha sempre scritto la sceneggiatura con altri collaboratori. “Scrivere una sceneggiatura è una traversata, un’esperienza umana che è più piacevole fare con altre persone”.

Il regista, infine, spiega come mai passino diversi anni tra un film e l’altro: “Fare un film è un investimento psicologico ed emotivo. Non è un lavoro automatico e dunque occorre ricaricarsi quando si deve affrontare un nuovo progetto, partendo da un sentimento che poi diventa idea, appunto, soggetto e, per ultimo, sceneggiatura”.

Al termine della Lezione, il segretario generale della Fipresci Klaus Eder ha consegnato a Nanni Moretti il Fipresci 90 Platinum Award. Nella cerimonia conclusiva del Bifest, questa sera al Teatro Petruzzelli, il regista riceverà anche il Fellini Platinum Award per l’eccellenza cinematografica.

Bif&st, gli ultimi giorni attraverso gli scatti
di Giovanna Sodano e Rosaria Pastoressa

Al FIM 2015 i Sonohra e Roberta Di Lorenzo

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Tra i numerosi artisti che prenderanno parte alla terza edizione del FIM – Fiera Internazionale della Musica in programma dal 15 al 17 Maggio 2015 alla Fiera di Genova, ci saranno anche due nomi targati Raiser, agenzia di management e di produzioni live: si tratta dei Sonohra e diRoberta Di Lorenzo.

Sonohrapresentano in anteprima al FIM il  primo album live della loro carriera contenente due inediti, in uscita il 19 maggio. Sonohra è il nome che i fratelli Luca e Diego Fainello scelgono per il loro duo, ispirandosi all’omonimo deserto americano che si trova tra Stati Uniti e Messico e sottolineando come la musica significa per loro libertà incondizionata, senza confini. I Sonohra esordiscono nel 2008 quando al Festival di Sanremo vincono nella categoria Giovani con L’amore: il brano, apprezzato da pubblico e critica, conta più di nove milioni di views su YouTube. Sull’onda del successo esce l’album Liberi da sempre (2008), disco di platino, e nello stesso anno il live acustico Sweet Home Verona. Nel 2009 con Libres reinterpretano le loro canzoni per il mercato sudamericano: il tour tocca la Florida, la Colombia, l’Argentina, il Messico e il Brasile. Per la preparazione di Metà (2010), Luca e Diego hanno l’occasione di registrare i propri brani a Londra, presso i celebri Abbey Road Studios dei Beatles; il disco è anticipato dal singolo Baby, presentato al Sanremo nel 2010. Con il brano There’s a place for us, i Sonohra partecipano alla colonna sonora del film Le Cronache di Narnia 3 – Il viaggio del veliero. Nel 2012 esce il loro terzo album in studio, La storia parte da qui, che contiene l’omonimo brano scritto per loro da Eugenio Finardi e Roberta Di Lorenzo. Il disco vanta la partecipazione del grande musicista folk spagnolo Hevia e di altri ospiti prestigiosi.
Nell’aprile dello scorso anno è uscito il nuovo singolo Il Viaggio, scritto da Enrico Ruggeri ed eseguito insieme ai Modena City Ramblers. La canzone ha dato il titolo all’omonimo album, un progetto discografico maturo, caratterizzato da una composizione melodica orecchiabile ma allo stesso tempo estremamente ricercata. Il viaggio, frutto di un anno di lavoro in studio, rappresenta per i Sonhora anche un ritorno alla sperimentazione musicale, in equilibrio tra musica folk, linguaggio rock e universo britpop.

Confermata anche la presenza della cantautrice Roberta Di Lorenzo, che presenta il suo terzo album “Adesso guardami” in uscita il 29 aprile e prodotto artisticamente da Paolo Iafelice. Roberta Di Lorenzo, cantautrice con un passato di studi classici, esordisce nel 2005 col gruppo vocaleL’una e cinque. Nel 2007 conosce il suo attuale produttore Francesco Venuto e qualche tempo dopo stringe un sodalizio artistico con Eugenio Finardi che sfocia nella realizzazione del suo album d’esordio, L’occhio della luna: nominato tra le opere prime al Premio Tenco dello stesso anno, vince il Premio Lunezia 2010 per il valore musical letterario. Nel 2011 si aggiudica la targa Via del Campo e il brano Luce da un faro viene inserito nella compilation La leva cantautorale degli anni zero, promossa dal Club Tenco. L’anno successivo scrive il brano E tu lo chiami Dio, presentato al Festival di Sanremo 2012 da Eugenio Finardi, pubblica il suo secondo album, Su questo piano che si chiama terra, duettando con Alberto Fortis, Andrea Mirò e gli stessi Sonohra.  Per loro scrive diversi brani, alcuni dei quali cofirmati con Finardi. Il 29 settembre 2013 presenta il videoclip diPolsi,brano scritto contro il femminicidio e premiato dalla senatrice Josefa Idem. Nel 2014 va in scena lo spettacolo Moderato Cantabile-Duras Mon amour, reading musicale dedicato a Marguerite Duras con la voce recitante di Milena Vukotic e le musiche cantate e suonate al pianoforte da Roberta Di Lorenzo. Il 16 Febbraio viene annunciata l’uscita del suo terzo album di inediti dal titolo Adesso Guardami con l’innovativa campagna di preorder sulla piattaforma MusicRaiser.

Per informazioni: www.fimfiera.it | Info Line: +39 010 86 06 461 | mail: press@fimfiera.it

Le immagini della seconda giornata
del Bif&st

Foto di Giovanna Sodano e Rosaria Pastoressa

 

Bif&st, tra Ettore Scola e Costa – Gavras

Le foto sono di Giovanna Sodano e Rosaria Pastoressa

 

 

 

La prima giornata del Bif&st in immagini

Foto di Giovanna Sodano e Rosaria Pastoressa

 

Tutti i Premi alla carriera del FIM 2015

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Alla terza edizione del FIM – Fiera Internazionale della Musica troveranno spazio le giovani promesse del panorama italiano, ma anche i tanti professionisti che hanno fatto la storia della musica: la kermesse, in programma dal 15 al 17 Maggio 2015 alla Fiera di Genova, attribuirà infatti i FIM Awards 2015 alla Carriera, assegnati ad artisti e band che durante il loro longevo percorso artistico si sono distinti per meriti nel nostro paese e all’estero.

Venerdì 15 sul palco blu saliranno due nomi che hanno portato alto il nome di Genova nella musica leggera italiana: alle 18 Michele farà ascoltare al pubblico i brani che lo hanno portato al successo, da Se mi vuoi lasciare a Ti senti sola stasera (cover di Are You Lonesome Tonight di Elvis Presley), da Dite a Laura che l’amo a Soli si muore, partecipando al Festival di Sanremo, al Cantagiro e a Canzonissima.
Alle 18.30 sarà invece la volta di Sandro Giacobbe, indimenticata voce di Signora mia, Gli occhi di tua madreIl mio cielo, la mia anima eBimba, che nel gennaio di quest’anno ha pubblicato anche un nuovo singolo, Ali per volare, interpretato insieme alla sua compagna Marina Peroni.

Sabato 16 alle 17il FIM premia Alberto Fortis, storico cantautore romano sulla scena dal 1979 con all’attivo sedici album realizzati tra Italia, Stati Uniti e Inghilterra, un disco di platino, due d’oro e oltre un milione e mezzo di dischi venduti. Alberto conquista rapidamente l’affetto del pubblico con canzoni come La sedia di lillà, Il Duomo di notte, Milano e Vincenzo e Settembre; nel settembre 2014 è uscito Do L’Anima, il suo nuovo album di inediti.
In serata si esibiranno i New Dada, storico gruppo beat italiano: notati all’inizio dei Sessanta in un club milanese dal celebre impresario Leo Watcher, ottengono il loro primo contratto discografico e l’opportunità di aprire nel 1965 lo storico tour italiano dei Beatles. Pupo dei New Dada ritirerà il premio alla carriera.

Sempre sabato 16, ma sul palco verde dell’Hard’n’Heavy Festival, ci sarà uno dei musicisti storici e pionieri del Metal italiano, Mario Di Donato: già fondatore e leader dei Requiem, porterà al FIM The Black, suo storico progetto dal 1988. Oltre ad essere un musicista apprezzato in tutto il mondo, Di Donato è anche un famoso pittore che espone le sue opere in Europa ed America da oltre trent’anni.
Altri due importanti premi alla carriera verranno assegnati durante la giornata di domenica 17 maggio all’interno del Riviera Prog Festival.Bernardo Lanzetti, voce della PFM negli anni Settanta e cantautore leggenda del rock progressive, ritirerà il premio e si esibirà sul palco con i Beggar’s Farm, la famosissima tribute-band dei Jethro Tull. In serata sarà invece la volta degli UT New Trolls, la parte più prog dei New Trolls, con i musicisti storici Gianni Belleno e Maurizio Salvi che dimostreranno con il loro concerto quanto possa essere sorprendente l’unione tra musica classica e rock. 

Per informazioni: www.fimfiera.it | Info Line: +39 010 86 06 461 | mail: press@fimfiera.it

Il FIM 2015 premia Diego Spagnoli

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Un nome che da solo rappresenta il folto popolo che, spesso silenziosamente e dietro le quinte, lavora e rende possibile la realizzazione di uno spettacolo musicale che si rispetti: il nome in questione è quello di Diego Spagnoli, ospite della terza edizione del FIM – Fiera Internazionale della Musica (dal 15 al 17 Maggio alla Fiera di Genova) e premiato con il Fim Award 2015 in qualità di Stage Manager.

Correva l’anno 1982 quando, al teatro tenda di Brescia, Diego Spagnoli fa la conoscenza di  Guido Elmi e soprattutto di Vasco Rossi. L’intesa fu totale e immediata: nello stesso anno Spagnoli organizza il suo primo concerto di Vasco, il primo di una lunga, lunghissima, serie. Nel 1996, quasi per caso, diventa il presentatore ufficiale della band durante i concerti del Komandante: Vasco, senza fiato per via di alcuni ventilatori rotti all’interno del palazzetto di Acireale, chiede a Diego di presentare la band; quella sul palco fu una splendida presentazione e da allora Vasco non volle più farne a meno. Due anni dopo Vasco affida a Spagnoli anche il coordinamento della produzione dei suoi show, dimostrando di credere pienamente in lui.

Spagnoli svolge da un lato la funzione di direttore di palco volto al coordinamento di cose e persone durante tutto l’arco della giornata di un evento live, dal momento dello scarico fino al ricarico della strumentazione del concerto, dall’altro il suo ruolo assume molte altre sfaccettature, visto il particolare rapporto che lo lega alla band.

La vista di uno striscione che recita “da grande voglio fare Diego Spagnoli” gli fa venire l’idea di creare un dvd/documentario sui personaggi che lavorano alla gestione di un tour come quello di Vasco, soprattutto per far capire ai più giovani come si fa a intraprendere una professione simile e che sacrifici comporta: Da grande voglio fare Diego Spagnoli è proprio questo, la storia di un successo che unisce grande professionalità e forte empatia.

Spagnoli in oltre trent’anni di carriera ha collaborato coi maggiori artisti italiani e internazionali (da Baglioni, Venditti, Renga, Nek, Grignani, Bertè, Concato, Timoria, Almamegretta, 99Posse, Africa Unite, Casino Royale e PFM, ad Al Jarreau, Miles Davis, Joe Cocker, Jethro Tull, Barry White, Dionne Warwick, Rod Stewart e REM) ed è stato dietro le quinte delle principali rassegne musicali italiane. Diego non è solo uno stage manager: possiede una unità di registrazione mobile, collabora con le maggiori agenzie italiane in qualità di direttore di produzione / coordinatore del personale e partecipa anche a concerti. Spesso lo si trova in duo con l’amico Fulvio Arnoldi e gli Attack end Party.

Diego Spagnoli sarà al FIM domenica 17 maggio per ritirare il premio e incontrare il pubblico, raccontando la propria straordinaria esperienza di passione, dedizione, professionalità e grande umanità.

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