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Category Archives: Novità musicali

“Valentino è Tango!”, il nuovo progetto musicale del maestro Renzo Ruggieri


La copertina del cd

La copertina del cd

Il cinematografo è Rodolfo Valentino. Nati entrambi nel 1895, uniti da un destino che ha visto Valentino re indiscusso del cinema muto per tanti anni. Rodolfo morì poco prima che il cinema iniziasse a parlare. Ora la sua ‘voce’ ritorna a farsi sentire attraverso un viaggio immaginario fatto di parole suggerite dalla sua folgorante vita e dalla poesia del tango.

Valentino è Tango!” è un progetto musicale ideato e composto dal maestro fisarmonicista Renzo Ruggieri con il testo, la regia e la recitazione di Umberto Fabi e la produzione dell’etichetta “Voglia d’Arte Production”, che a luglio scorso è diventato un CD.

Una ricostruzione poetica e musicale della rapida e impetuosa vita di Rodolfo Valentino, figlio del Sud, emigrato in America, diventato ben presto un sex symbol, plasmato da quello che sarà inesorabilmente l’arte dei secoli a venire: il cinema.

Un “concerto jazz con testo e commento”, che vede sullo stesso piano azione teatrale e musica. Cinque scene in un alternarsi tra racconto su sfondo musicale e puro solismo. La fisarmonica racconta la sua storia, attraversando l’appassionato tango tradizionale in combinazione con l’improvvisazione più sfrenata.

“La formula del concerto jazz con testo e commento – spiega il maestro Renzo Ruggieri – si basa essenzialmente sull’improvvisazione nonostante la scelta di rispettare profondamente il tango. Durante gli interventi testuali, la fisarmonica improvvisa totalmente sul suono e sui sensi delle parole. Ogni scena è composta dal momento di testo cui fa seguito il brano di sola musica legato profondamente al testo appena espresso. I brani del cd contengono non solo gli assoli ma soprattutto sono nati con degli arrangiamenti improvvisati, ovvero, ho registrato liberamente una mezz’ora a brano per poi selezionare le cose che mi piacevano”.

Questo progetto rappresenta la terza opera (dopo “Kramer project” del 2010, dedicato al primo fisarmonicista jazz italiano, Gorni Kramer e “Opera?” del 2012, dedicato al melodramma) in cui il maestro Renzo Ruggieri rende omaggio all’italianità e gli italiani che nel mondo si sono distinti.

“Duke”, l’omaggio di Fabrizio Bosso ad Ellington

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Si chiama Duke il nuovo disco di Fabrizio Bosso, un omaggio al “Duca” Ellington in uscita il 26 maggio per la Verve/Universal.

È naturale per tutti i più grandi musicisti sentire l’esigenza di misurarsi con i maestri del passato, rendendo un omaggio che possa estinguere, almeno in parte, il debito nei loro confronti. La scelta di Bosso, trombettista dalla voce inconfondibile e tra i più quotati nella scena jazz italiana e internazionale, è caduta in questo caso su Duke Ellington, forse il compositore più influente di tutto il Novecento.

Fabrizio Bosso riesce in un’operazione audace e per affrontarla ha chiamato accanto a sé Paolo Silvestri, che ha scritto arrangiamenti funambolici e pieni di verve che fanno di Duke molto più di un semplice tributo a uno più grandi maestri che il jazz abbia conosciuto. Partendo dagli standard più celebri del “Duca”, Silvestri li rivisita senza stravolgerli, dando la giusta centralità alle note necessarie e preparando il campo a Bosso perché possa, grazie alla sua tecnica, al suo estro e al suo gusto inimitabile per la melodia, dare l’ennesima prova di un talento ormai maturo e capace di sorprendere ancora.

Il trombettista di origini torinesi, che ci ha ormai abituati da diversi anni a incursioni in territori anche molto lontani dal jazz, la cui ecletticità gli ha consentito di muoversi con uguale disinvoltura in ambiti trasversali, ritorna con un album che suggella il legame indissolubile col suo primo amore: il jazz.

Ad accompagnare la tromba di un Fabrizio Bosso in stato di grazia – autentico caleidoscopio di colori e timbriche sofisticate – c’è il suo quartetto composto da Julian Oliver Mazzariello al pianoforte, Luca Alemanno al contrabbasso, Nicola Angelucci alla batteria e una sezione di fiati maestri: Fernando Brusco e Claudio Corvini alla tromba, Mario Corvini al trombone, Gianni Oddi al sax alto, Marco Guidolotti al sax baritono e Michele Polga al sax tenore e soprano.

Una lunga cavalcata tra i successi più grandi del “Duca”, dalle atmosfere sofisticate delle Big Band di I Let A Song Go Out Of My Heart ai ritmi travolgenti di Caravan e Perdido, passando per una versione magnificamente riarrangiata di In A Sentimental Mood al lirismo di Solitude fino a I Don’t Mean A Thing (If It Aint’t Got That Swing) registrata con il quartetto e con Michele Polga al sax tenore e Marco Guidolotti al baritono. Completa la tracklist un medley a cui la direzione del maestro Paolo Silvestri conferisce grande coesione senza snaturare l’essenza dei brani proposti, unendo due grandi classici di Ellington: Black Tan Fantasy e Jeep’s Blues.

Un disco che esalta l’eleganza compositiva dei brani di Duke Ellington evidenziando, allo stesso tempo, le doti indiscusse di interprete di Fabrizio Bosso che qui mette in luce ancora una volta un talento proteiforme e cristallino.

‘Pastafari Dub’, il nuovo album di Miss Fritty

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Pastafari Dub è l’album di debutto di Miss Fritty prodotto da Ariwa Sound (UK) e Goodfellas (ITA) con il sostegno di Puglia Sounds Record 2015. E’ una sorta di “esperimento linguistico” che nasce dal desiderio di unire la cultura italiana e pugliese dal punto di vista musicale, sociale, sentimentale e culinario a quella Giamaicana.

Il risultato è un “melting pot” di dialetto barese, italiano e inglese su strumentali roots reggae che estende il dialetto regionale ad un pubblico più vasto.

La voce di Miss Fritty e il dub di Joe Ariwa, figlio del noto produttore Mad Professor, si fondono in sonorità che intrecciano roots rock lovers tipicamente britanniche e rap pugliese, creando una connessione tra le due culture.

Le atmosfere morbide dei brani sono il fulcro attorno al quale ruota tutto il disco, il tempo e la sensualità del sound vogliono dare un’impronta marcatamente femminile al progetto. Non si tratta di un concept album, ma è centrale il tema della donna.

Il disco contiene anche il singolo Maphia in cui Miss Fritty duetta con Michael Prophet, veterano della scena roots reggae noto per il suo “pianto” dalla vocalità tenorile.

Produttore del progetto è lo stesso Mad Professor, figura di spicco tra i musicisti dub: ha collaborato con artisti di fama mondiale, sia reggae come Lee “Scratch” Perry, Sly and Robbie, Horace Andy e Pato Banton che al di fuori dai confini della musica giamaicana, come il duo inglese Massive Attack.

Il lavoro è stato svolto principalmente a Londra presso Ariwa Studios Ltd, con la supervisione di Joe Ariwa, Mad Professor e altri noti musicisti come Black Steel ed Horseman che regalano all’album sonorità organiche dal carattere peculiare. La stesura delle liriche di Miss Fritty è avvenuta tra Londra e Bari, città decisiva per l’ispirazione poetica.

Puglia Sounds: finanziati 17 nuovi dischi

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Sono 17 le nuove produzioni discografiche che diffondono la cultura musicale pugliese finanziate da Puglia Sounds attraverso la prima tranche 2015 dell’avviso pubblico Puglia Sounds Record, l’unico fondo in Italia che sostiene la creazione e promozione di nuovi dischi. 17 nuove produzioni discografiche – in uscita entro il 30 giugno 2015 – di alcuni degli artisti più autorevoli e delle nuove leve della scena regionale e di uno dei più affermati musicisti italiani che rende omaggio alla tradizione musicale pugliese. Uno spaccato significativo della più attuale produzione musicale pugliese che, in un corto circuito di generi ed esperienze musicali, spazia dalla world alla edm, dal rock al reggae, dalla musica contemporanea al pop.

Saranno creati e promossi con il sostegno di Puglia Sounds i nuovi dischi della cantante salentina Rachele Andrioli (etichetta Dodicilune), progetto sui luoghi ancestrali e mitici della cultura vocale; del gruppo  BandAdriatica (etichetta Finisterre) risultato di un lungo percorso di ricerca delle radici comuni delle musiche adriatiche; del duo Born free duo composto dal pianista e fisarmonicista Livio Minafra e dal batterista sudafricano Luis Moholo (etichetta Egea Music); del gruppo Canzoniere Grecanico Salentino (etichetta Ponderosa) che celebra i 40 anni di attività  della formazione attualizzando il  concetto di tarantismo; del pianista Ludovico Einaudi (etichetta Ponderosa), progetto visionario, potente ed emozionate dedicato alla Notte della Taranta di cui è stato maestro concertatore per due edizioni; dei baresi Fabryka  (etichetta Faro Records) che tornano con nuovo sound e un disco quasi concept sul tema della luce; della cantautrice Erica Mou (etichetta Jazz Engine), quarto disco in studio dedicato al tema del cambiamento. E ancora il nuovo disco della formazione salentina Officina Zoè(etichetta Animamundi) sui canti del mare, dei pescatori, naviganti, esploratori e sognatori; dei giovanissimi La Gente (etichetta La Rivolta Record), progetto dal respiro internazionale in cui brani pop raccontano storie in chiunque può riconoscersi; del duoMarco Poeta e Roberto Licci (etichetta Anima Mundi), progetto sull’intima melanconia e melodia che accomuna la musica di matrice grika e il fado portoghese; della rapper Miss Fritty (etichetta Goodfellas) che unisce la cultura pugliese a quella jamaicana; del trio composto da Nando Di Modugno, Gabriele Mirabassi e Pierluigi Balducci (etichetta Dodicilune) con un progetto che celebra la Puglia crocevia di popoli e culture; del produttore e beat-maker Populous  (etichetta Interbang), remix del precedente disco Night Safari affidato numerosi a produttori distanti per attitudine e stile; dei Radiodervish (etichetta Cosmasola), decimo disco del gruppo dedicato a Gerusalemme, emblema del confronto tra tradizione e modernità; del compositore  Admir Shkurtaj (etichetta Anima Mundi), opera lirica da camera contemporanea dedicata alla tragedia della motovedetta albanese Katër i Radës affondata nel canale di Otranto; del compositore Giovanni Tamborrino (etichetta Art Communication) progetto per piano solo ispirato ai versi di Vincenzo Quarto e infine di Treble lu Professore (Elianto Edizioni), secondo album da solista che omaggia i grandi della musica d’autore italiana e del in un con rock e reggae internazionali.

 

L’avviso pubblico Puglia Sounds Record sinora ha finanziato la creazione e produzione di 139 nuove produzioni discografiche che diffondono la cultura musicale pugliese di tutti i generi musicali.  La prossima scadenza per presentare progetti è fissata dal 4 al 29 maggio – per dischi da pubblicare nel periodo compreso tra il 1 luglio e il 15 ottobre 2015 – e l’avviso pubblico è disponibile nella sezione bandi del sito www.pugliasounds.it

Fabio Accardi omaggia il genio di Jobim

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L’idea di organizzare un concerto in omaggio ad Antonio Carlos Jobim a venti anni esatti dalla sua scomparsa (8 dicembre, 1994) è partita dal batterista pugliese Fabio Accardi, da sempre grande appassionato e cultore della musica brasiliana ed è stata sviluppata con la collaborazione artistica di Rossella Giancaspero.
Salito alla ribalta negli storici anni del Fez con il disco bossa nova Novo esquema de bossa del Quintetto X, Accardi – che vanta numerose collaborazioni internazionali in ambito jazzistico – ha continuato ad intessere le sue produzioni discografiche jazz con questo meraviglioso genere musicale.

L’idea di imprimere questa celebrazione di Jobim e renderla eterna attraverso la registrazione di un cd è stata concepita da Rossella Giancaspero, produttore artistico ed esecutivo del lavoro. La peculiarità di questo omaggio a Jobim è quella di essere un progetto concepito per più voci e per più strumentisti ospiti, alcuni brasiliani, altri italiani. Tutti con un comune denominatore: la passione per la musica brasiliana. Altra particolarità del disco è quella di contenere degli arrangiamenti molto originali di alcuni brani del compositore brasiliano che così si colorano di calde atmosfere senza mai interrompere il flusso energico, la coerenza e la compattezza del lavoro.

Paola Arnesano, Rogerio Tavares e Maria Pia De Vito cantano meravigliosamente e straordinari musicisti del calibro di Roberto Taufic, Gabriele Mirabassi, Fabrizio Bosso, Gaetano Partipilo, Mirko Signorile, Giuseppe Bassi, Vince Abbracciante, Giorgio Vendola, Nando Di Modugno, Marco Bardoscia, Raffaele Casarano, Pierluigi Balducci e Francesco Lomangino danno il loro inestimabile contributo a questo lavoro.
L’omaggio a Jobim è un atto dovuto, ma testimonia soprattutto l’amore per uno dei più grandi compositori, musicisti, arrangiatori e cantanti che il Brasile abbia mai avuto. Conosciuto anche como “O Maestro Soberano”, Jobim è l’autore di pezzi memorabili come Garota de Ipanema, Corcovado, Wave, Agua de Março, Chega de Saudade (vanta più di 500 pezzi all’attivo).

E’ subito Natale con Mario Biondi

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In radio è subito Natale con “Santa Claus is coming to town”, il singolo di MARIO BIONDI disponibile in radio e in digitale dallo scorso 21 novembreLa coinvolgente versione rhythm and blues del celebre classico natalizio reinterpretata dalla voce inconfondibile di Biondi ha anticipato l’uscita dello scorso 25 novembre di “A VERY SPECIAL Mario Christmas, il nuovo album di Natale.

A questa versione si affiancano due originali remix che tingeranno il Natale di nuovi colori: “Santa Claus (Moon Rocket Remix)” e “Santa Claus (Electric Remix by Hugo Tempesta)”.

Dopo il successo ottenuto lo scorso anno da “Mario Christmas”, album certificato platinoentrato subito al #1 e rimasto ai vertici della classifica per tutto il periodo natalizio,  Mario Biondi torna con un’edizione speciale e ricca di sorprese.

“A VERY SPECIAL Mario Christmas” è un cofanetto CD+DVD che raccoglie la magia di “Mario Christmas”, 3 nuovi straordinari brani e le immagini dell’emozionante concerto di Natale del “Sun Tour”.

Nell’album, registrato tra l’Italia e New York, Mario Biondi reinterpreta classici come “Last Christmas”“Let it snow”, “Have yourself a Merry Little Christmas” regalando immediatamente un’atmosfera calda e sofisticata.

Dopo il grande successo del “Sun Tour”, che ha toccato le principali città italiane, e dopo il trionfo della sua parte europea, che l’ha visto calcare i palchi più prestigiosi d’Europanel 2015 Mario Biondi è pronto a tornare ad esibirsi dal vivo anche in Italia con un nuovo straordinario tour teatrale.

Questo il calendario delle prime date annunciate:
05 maggio, TORINO – AUDITORIUM DEL LINGOTTO
12 maggio, MILANO – TEATRO DEGLI ARCIMBOLDI
15 maggio, MANTOVA – GRAN TEATRO PALABAM
16 maggio, CESENA – NUOVO TEATRO CARISPORT
18 maggio , BOLOGNA –  TEATRO EUROPAUDITORIUM
20 maggio, ROMA – AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA 
22 maggio, BARI – TEATRO TEAM
24 maggio, PALERMO – TEATRO POLITEAMA
25 maggio, CATANIA – TEATRO METROPOLITAN

Le prevendite saranno aperte a partire da lunedì 24 novembre su www.ticketone.it e nelle prevendite abituali.
Il tour è prodotto e organizzato da F&P Group.
Per info: www.fepgroup.it

Carmen Consoli e “L’abitudine di tornare”

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L’attesa è finita: lontana dalle consuetudini Carmen Consoli torna a distanza di 5 anni dal suo ultimo album “Elettra” con il nuovo singolo “L’abitudine di tornare“, in rotazione radiofonica e disponibile in tutti gli store digitali da ieri, venerdì 28 novembre. Il brano fa da apripista al nuovo album, in uscita il prossimo 20 gennaio su etichetta Universal Music. Una storia aspra raccontata con fierezza dalla sua protagonista, una musica lieve che corre veloce al ritornello. Una storia a lieto fine, come nelle fiabe, dove la difficoltà iniziale si trasforma in gioia.

La cover del singolo, un disegno che riporta nel fantastico mondo del Mago di Oz, è anche l’ispirazione per il video che accompagna la traccia. La clip, diretta da Fernando Luceri, è ambientata in un contesto fiabesco, realizzato attraverso le suggestive scenografie di Gianfranco Protopapa; quiCarmen/Dorothy incontra sulla sua strada uomini e donne, ognuno segnato da una ferita invisibile. Seguendo insieme le note segnate sulla “via di mattoncini gialli”, ognuno di loro troverà, grazie agli altri, gli strumenti per rendere più felice il proprio cammino: il cuore, il coraggio e la saggezza – impersonati rispettivamente dall’uomo di latta (una fanciulla, nel video), il leone codardo e lo spaventapasseri. E, alla fine, tutti insieme arriveranno alla grande festa. Il video, prodotto da Zero ProJEct per Universal, ha la fotografia di Federico Annicchiarico.

Il ritorno discografico di Carmen Consoli è accompagnato anche da quello attesissimo live, da sempre forza eccezionale della sua carriera artistica che conta anche il primato di prima donna italiana a calcare il grande palco dello Stadio Olimpico di Roma. Il nuovo tour sarà nei palasport e partirà il 9 aprile 2015 da Porto San Giorgio (FM) per poi attraversare tutta l’Italia. Già da domani, 28 novembre, sarà possibile acquistare i biglietti per le tappe in calendario: 9 aprile Porto San Giorgio (FM) – PalaSavelli, 11 aprile Roma – Palalottomatica, 13 aprile Milano – Mediolanum Forum, 14 aprile Torino – Pala Alpitour, 16 aprile Modena – PalaPanini, 18 aprile Firenze – Nelson Mandela Forum, 22 aprile Jesolo – Pala Arrex, 24 aprile Rimini – 105 Stadium, 27 aprile Bari – PalaFlorio, 28 aprile Napoli – PalaPartenope, 30 aprile Acireale (Ct) – Palasport Tupparello.

 

29 Settembre: esce l’album
“Rime patate e cozze”
dei Bari Jungle Brothers

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Sono la risposta pugliese ai famosi “contaminatori” statunitensi dell’hip hop e hanno come vessillo il piatto più celebre della loro tradizione. 

“Rime Patate e Cozze” è il primo avvincente album del collettivo Bari Jungle Brothers. Un’opera dai profumi forti e speziati che tra racconti di ordinaria convivialità e riflessioni, restituisce lo spaccato di una città intera: Bari.

Sei mc’s, una città, tre generazioni di artisti.

“Rime, Patate e Cozze” è un disco che nasce sullo sfondo della città di Bari e porta la firma di Reverendo, Torto, Walino, Il Nano, Ufo e Tony Ciklone.

​​Un lavoro corale che unisce storie, stili, vite differenti. Un progetto che traccia la breve storia di una generazione in  rap e si offre all’ascolto con brani che spaziano da sonorità solari e mediterranee ad altri che sono più tesi e si colorano di toni decisamente urbani.
Sono immagini in forma libera, parole in fuga.

Non si tratta di una compilation in cui ciascun artista esprime il proprio talento in maniera asettica ma dell’espressione di un vero e proprio processo collettivo in cui l’apporto dei singoli contribuisce  ad evidenziare unicità stilistica e forza espressiva.

Si passa da un brano ispirato e profondo come “Le tue strade”, prodotto da Mastermaind, uno tra i migliori beatmaker di Italia, a uno più scanzonato e allegro come “Rime patate e cozze”, brano che dà il nome all’intero album. 

L’atmosfera terrona, sincera  e colma  di affetto di un pezzo come “Vin alla Nonn”, composto e rappato da Max il Nano, è accompagnata dalle rime da battaglia presenti in “I sassi contro il re” o dagli esercizi di stile presenti in “Tre Lune”.

Siamo di fronte ad un folto manipolo di rappers con alle spalle una serie importante di dischi, video, collaborazioni, concerti. Musicisti di strada che attraverso un lavoro durato anni hanno costruito un loro solido pubblico.

Le liriche profonde e di impatto  di Torto, quelle al femminile di Miss Fritty, unica guest nel disco, la poesia vernacolare di Walino, le rime fresche di Tony Ciklone, il rap senza sconti del Nano e le immagini di Ufo, le melodie di Reverendo, confluiscono in questo modo in un’unica testimonianza collettiva che unisce uomini e donne di diversa età e provenienza, cementati dalla passione comune per questa cultura e dalla volontà di lasciare un segno significativo, con la propria musica, nella propria terra.

 

Carmen Consoli, “Il mio nuovo lustro”
inizia il 20 gennaio

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“Sono trascorsi cinque anni dalla pubblicazione del mio ultimo disco. Cinque anni: un lustro, il lasso di tempo che – nell’Antica Roma – intercorreva tra un censimento e l’altro. Era un tempo per contarsi, per contare le ricchezze, per contare le strade percorse e quelle ancora da percorrere. È passato un lustro dalla pubblicazione del mio ultimo disco e… è bello contarci perché siamo di più in famiglia. Questa è la mia più grande ricchezza e felicità” con queste parole Carmen Consoli si rivolge direttamente al suo pubblico e, attraverso le pagine dei social network, annuncia il suo atteso ritorno sulla scena discografica e live, a distanza di 5 anni da “Elettra”, ultimo album di inediti. “Durante questi anni, ho battuto nuove strade artistiche, – prosegue Carmen nel post dal titolo “No, Signor Censore, non voglio giudizi sulla mia condotta morale, ma – effettivamente – è trascorso già un lustro” – insieme a Carlo ho intrapreso un nuovo viaggio, meraviglioso, e questo viaggio mi sta portando gioia ed energia infinite: una piccola magia. L’ho scritto. E’ tutto qui, sulle corde della mia chitarra, sulle righe del mio taccuino. Tra pochissimo, sarà anche nelle casse del mio stereo”. E svela così anche la data di uscita dell’album, il 20 gennaio, e quella del primo live internazionale, il prossimo 2 marzo, con partenza dall’Olympia di Parigi: “Il mio nuovo lustro inizia il 20 gennaio, il mio nuovo viaggio parte il 2 marzo da Parigi. Vi aspetto”.

Subsonica, “Una nave in una foresta” debutta subito in vetta alla classifica di iTunes

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Raggiunge subito la vetta “Una nave in una foresta”, il nuovo album dei SUBSONICA, che vola al numero uno della classifica degli album più venduti su iTunes il giorno stesso di uscita.

Dopo lo storico record dei tre brani contemporaneamente al numero 1, 2 e 3 della classifica dei singoli e aver conquistato la cima in quella degli album con il preorder, i Subsonica raggiungono un altro traguardo debuttando direttamente in testa alla classifica dei dischi più venduti su iTunes.

Le storie di questo settimo album sono quelle di persone che combattono, sperano, attendono un cambiamento, sfidano il precipizio, facendo affidamento sulle proprie risorse. E’ una lettura individuale, ma non individualista, del presente.

Una lettura accompagnata da pulsazioni profonde, da suoni avvolgenti che oscillano tra il fascino della penombra e la luce piena.

E alla fine l’album confluisce nell’ultimo sogno, quello di fronte al quale non possiamo permetterci di fuggire: la salvaguardia del nostro ambiente naturale. Nel timore che senza la condivisione di questo sogno collettivo, nemmeno la nostra “casa” potrà sopravvivere. 

L’unico ospite presente nell’album è l’artista Michelangelo Pistoletto.

SUBSONICA di “UNA NAVE IN UNA FORESTA” giocano a fare i SUBSONICA. In parte proprio quelli delle origini ma contemporaneamente, e soprattutto, quelli che album dopo album hanno provato a tradurre in italiano e in forma canzone quanto di più raro e prezioso si può riuscire a raccogliere negli anfratti reconditi della foresta del suono globale.

UNA NAVE IN UNA FORESTA, è anche un TOUR prodotto da VIVO CONCERTI che parte il 31 ottobre e fino a dicembre farà tappa nei palasport italiani.

Subsonica sono considerati una delle migliori live band italiane ed i loro concerti trasformano i palazzetti in enormi dancefloor. Per fare in modo che tutti possano entrare nella “discoteca labirinto” la band, in controtendenza rispetto alla media attuale, ha fissato a 20 euro più diritti di prevendita il prezzo unico per i concerti di questo tour.

Dal vivo la band è riuscita sempre a sperimentare coinvolgendo un pubblico in costante crescita e, ancora una volta, ci sorprenderà con uno show dall’immaginario elettronico, caldo e coinvolgente, sostenuto da grandissime canzoni. 

Per la prima volta in Italia lo spettacolo si avvale esclusivamente di luci LED, eliminando del tutto le sorgenti a incandescenza, nel rispetto e nella tutela dell’ambiente. Un concept che utilizzando grandi superfici luminose in movimento  – GSLIM – emoziona attraverso la potenza della luce che avvolge gli artisti dall’alto e dal basso.

Innovativi per vocazione, i SUBSONICA stanno lavorando anche per coinvolgere il pubblico in un’esperienza immersiva, come mai successo prima d’ora. In ogni concerto gli spettatori saranno protagonisti di un progetto artistico e multimediale.

UNA NAVE IN UNA FORESTA TOUR partirà da Jesolo il 31 ottobre. Si prosegue il 1° novembre a Pesaro – Adriatic Arena, il 7 a Napoli – Palapartenope, l’8 a Bari – Palaflorio , il 13 a Torino – Palaolimpico, il 15 a Verona – Palasport, il 21 a Roma – Palalottomatica,, il 27 a Bologna – Unipol Arena, il 28 a Firenze  – Mandela Forum, il 29 a Genova – 105 Stadium, il 1° dicembre gran finale a Milano – Mediolanum Forum.

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