Welcome to   Click to listen highlighted text! Welcome to Powered By GSpeech

Category Archives: Attualita’

“(Re)Cover”, appuntamento con i The Nowhere Men


1616620_10203251119668257_1046818575_n

Dopo il successo della prima serata, inaugurata dalla band The Oven Pasta il 17 gennaio scorso, prosegue la rassegna musicale “(RE)COVER”, promossa dall’Associazione culturale L’Officina dell’Etere in collaborazione con La Dolce Vita lounge bar. Il prossimo appuntamento è per venerdì 31 gennaio alle ore 21 sempre presso La Dolce Vita (Piazza De Amicis – Modugno) e ad esibirsi saranno i The Nowhere Men, cover band degli intramontabili Beatles. Per info e prenotazioni: 3804942985.

La rassegna “(Re)Cover” proseguirà con altri appuntamenti musicali: per aggiornamenti consultare la pagina Facebook Associazione Culturale L’officina dell’etere.

Gli eventi promossi dall’Ass. Cult. L’Officina dell’Etere sono sostenuti da: Art – concept hair, A Stare – panineria enoteca, Eco Shop – detersivi alla spina, Studio di ingegneria Nicola Stea, Delight, Scuola di danza Les Sylphides, Immobiliare Straziota.

THE NOWHERE MEN

Nascono nel 2010 dall’incontro di quattro musicisti con anni di esperienze live sulle scene musicali pugliesi, accumunati dalla passione per i Fab Four.

Cominciano da subito a studiare le parti vocali e strumentali esattamente come venivano eseguite dal celebre quartetto di Liverpool.

Con più di due ore di repertorio, i Nowhere Men sono in grado di far rivivere tutta la spensieratezza degli anni ’60 grazie a quell’alchimia fatta di bellezza compositiva e messaggi di speranza che hanno caratterizzato la musica dell’intero decennio.

Per riprodurre l’immagine e le sonorità dei Beatles, i Nowhere Men entrano in scena in abito e cantano tutti e quattro utilizzando nel contempo strumentazione ed amplificazione vintage fedele all’originale.

Festival dell’artigianato a Modugno

1479657_10202833160539540_1403368415_n

Si terrà sabato 7 dicembre dalle ore 16.00 alle ore 24.00 c/o la Villa Comunale di Modugno il “Festival dell’artigianato” promosso dall’associazione culturale “L’Officina dell’Etere” che, dopo il successo dell’evento inaugurale, torna a invadere le piazze e le strade della cittadina modugnese con musica live, dj set, bancarelle, animazioni per bambini, gastronomia e molto altro ancora. Ospiti della kermesse: Giancarlo Chieco (disco funky) , Mike Lee (old school) , Fabrizio Maselli (garage soul ), Jacy ( italian style ), Pluto ( garage soul ) e la band “ The ovenpastaband” capitanata da Francesco Stramaglia, nome d’arte “El Bizarre”.
“Il nostro obbiettivo – ha dichiarato Melissa Maggi, presidente dell’Officina dell’Etere – è quello di creare una rete tra i cittadini e le numerose attività ludico-commerciali presenti sul territorio, come gli artigiani, gli animatori, i musicisti e via discorrendo, per riportare la cultura e la socialità al centro della nostra cittadina. Ma non solo: l’Associazione culturale L’Officina dell’Etere intende promuovere, ideare e realizzare iniziative di solidarietà sociali. Per questo motivo, durante il Festival dell’artigianato del 7 dicembre, allestiremo un punto di raccolta di giocattoli in buono stato che verranno donati al reparto oncologico del Policlinico di Bari in occasione del Natale”.
L’evento, supportato grazie al contributo di alcuni sponsor locali, avrà la media partnership
di Radio Sound City Network.

Medimex: giovedì 5 dicembre Anteprima Medimex
con Birdy Live Exclusive Showcase

Birdy

Birdy

Giovedì 5 dicembre è in programma Anteprima Medimex, una lunga serata che anticipa il fitto programma della terza edizione del Salone dell’innovazione musicale promosso da Puglia Sounds che si svolgerà a Bari da venerdì 6 a domenica 8 dicembre. Un evento unico in Italia: un grande salone musicale per un pubblico di appassionati e, al tempo stesso, una fiera mercato internazionale rivolta ad addetti ai lavori.

A precedere il via ufficiale della terza edizione del Medimex in programma il 6 dicembre con il taglio del nastro  alle ore 10.00 presso il nuovo padiglione della Fiera del Levante con il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e l’Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia Silvia Godelli) in programma Birdy Live Exclusive Showcase”, anteprima speciale targata Cubomusica al Teatro Forma di Bari e due iniziative nei cinema italiani e pugliesi.

 

Birdy Live Exclusive Showcase” in programma Giovedì 5 dicembre alle ore 21 al Teatro Forma di Bari è una speciale anteprima targataCubomusica (ingresso su invito) alla quale si potrà assistere anche dal proprio computer e tablet in diretta streaming sui canali di Cubomusica (http://bit.ly/CubomusicaLive). Jasmine van den Bogaerde, conosciuta con il suo nome d’arte Birdy, presenterà per la prima volta dal vivo ed in esclusiva per Cubomusica alcuni dei brani tratti dal suo secondo album “Fire Within. La diciassettenne cantante inglese è nota per aver vinto, all’età di dodici anni, il talent show britannico Open Mic UK. Dopo aver vinto la competizione, Birdy ha firmato un contratto con Christian Tattersfield per le etichette discografiche Warner Bros. Music UK e 14th Floor Records e nel 2009 si è esibita live al programmar Pianothon su BBC Radio 3 a Londra.

Oltre all’esibizione della giovane cantante e compositrice inglese, l’Anteprima Medimex prevede in contemporanea alle ore 21.00 delle proiezioni speciali. Nelle sale cinematografiche aderenti al Circuito Nexo Digital sarà proiettato in collaborazione con il Medimex, “Sweet Summer Sun – Live at Hyde Park 2013” dei Rolling Stone, con una inedita introduzione dal Medimex a cura dei giornalisti Gino Castaldo ed Ernesto Assante, una sorta di “Lezione di Rock” dedicata allo straordinario concerto, svoltosi a 44 anni dalla leggendaria esibizione del 1969. (ulteriori info su www.nexodigital.it).

Nelle sale cinematografiche pugliesi è invece in programma Medimex d’Autore a cura del Circuito d’Autore della Fondazione Apulia Film Commission in collaborazione con la Cineteca Lucana: nelle sale di Bari, Lecce, Foggia, Taranto e Barletta si svolgerà una rassegna con cinque film cult a tema musicali. Il cinema Abc di Bari proietterà “Velvet Goldmine” di Todd Haynes, in cui si rivive un momento storico della pop music, quello dell’esplosione del glam rock nei primi anni settanta a Londra; il cinema Db di Lecce proietterà “Evita” con la regia di Alan Parker, tratto dall’omonimo celebre musical e ispirato alla vita della moglie del presidente argentino Perón.; il cinema Farina di Foggia ha invece in cartellone “Let’s get lost” di Bruce Weber, storia di Chet Baker, trombettista jazz, bianco, che ebbe un rapporto costante nella sua vita solo con musica ed eroina; il cinema Bellarmino di Taranto proietterà “Bix” di Pupi Avati, un viaggio di dieci anni nella breve infelice vita di Leon Beiderbecke, uno dei pochi grandi jazzman bianchi, scomparso ventenne per via dell’alcol; mentre il cinema Opera di Barletta “Backbeat” di Ian Softley, in cui si narra la storia di Stuart Sutcliff, il quinto Beatles che morì di emorragia cerebrale nell’aprile del ‘62, otto mesi prima che il gruppo arrivasse al successo. Gli spettatori che parteciperanno al Medimex d’Autore usufruiranno dello sconto del 50% sul biglietto giornaliero per il Medimex (www.dautore.apuliafilmcommission.it).

Da venerdì 6 dicembre prenderà il via, nel nuovo padiglione della Fiera del Levante di Bari, la terza edizione del Medimex. 8000 mq di spazio espositivo ospiteranno gli espositori, 80 appuntamenti tra “Incontri d’Autore” panel, presentazioni e incontri professionali con 198 relatori provenienti da 23 paesi, 3 palchi per 22 showcase di artisti pugliesi, italiani ed internazionali.

 

Numerosi gli operatori musicali, festival, etichette discografiche, istituzioni culturali e associazioni di categoria e  media pugliesi, italiani ed internazionali presenti con uno stand nello spazio espositivo del Medimex: A.G.I.S. Puglia e Basilicata, A.T.S. Mediterranea Network, All Music/Festival Blues Citta’ di Brindisi, Amg Disk, Ao Sul Do Mundo, Apulia Jazz Network, Arci, Associazione Distretto Produttivo Puglia Creativa, Assomusica, Atlantic Music Expo Cabo Verde, Audiocoop, Bass Culture, Better Days – Rockit.It, Bisceglie Push Up, Camera Del Lavoro Metropolitana e Provinciale di Bari, Club Tenco, Cni Music Srl, Compagnia Mura di Flamenco Andaluso, Confartigianato Centro Comunale Di Bari – Categoria Musica e Spettacolo, Conservatorio ” Nino Rota” , Conservatorio di Musica N. Piccini di Bari, Contemponet Sas Di Maurizio Refice & C., Cose Di Musica Srl, Cubomusica, D-Share, Deezer, Digressione Music Srl, Dimajazz Festival, Doc Servizi, Dodicilune, Editrice Quadratum Spa – Rolling Stone, Elmar Allestimenti, Emergency Ong Onlus Bari, Europe Jazz Network, F.U.I.S., Faro Records – Snowy Peach, Find My Talent, Finisterre Srl, Fira Mediterrània De Manresa, Fondazione La Notte Della Taranta, Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari, Fondazione Musica Per Roma, I-Jazz, Il Manifesto, Korea Arts Management Service, L’alternativa Srl, Libellula Music, Linkem Spa, Martelabel, Minus Habens Records, Mkrecords, Multimedia Press Srl, Music:Lx, Musica Contro Le Mafie, Musicalista, Musicraiser, Note Legali, Nuovo Imaie, Odradek Records, Otium Records S.A.S., Palcoscenico, Phonopaca, Piccola Bottega Popolare, Poste Italiane Spa, Progetto Transfrontaliero Sonata di Mare, Radio Citta’ Futura – Bari, Radio Popolare Salento, Radioluogocomune, Radionorba, Radiosoundcity Network, Rec’n’play, Regina&Partners – Law In Arts, Rete Di Festival Social Sounds, Samsung Electronics Italia Spa, Sofasession, Spreaker, Suoni Dall’italia , Teatro Showville, Toscana Musiche, Trinity College London, Universal Music Italia, Università Degli Studi Di Bari Aldo Moro, Vibraction, Vm Sounds, Warner Music Italia Srl, XL di Repubblica, Zone Franche.

 

22 gli showcase in programma, su tre palchi allestiti nella Fiera del Levante di Bari: ogni sera uno spaccato della scena italiana, una rappresentanza di progetti pugliesi e alcuni dei più interessanti artisti internazionali per la prima volta in Italia. Si comincia il 6 dicembre dalle ore 21.00 con See You Downtown aka S. Y. D. (Italia), Bandadriatica (Italia , Crifiu (Italia), Bobo Rondelli & l’Orchestrino (Italia), UNA (Italia), Hoba Hoba Spirit (Marocco), Smadj (Francia), Achilifunk Sound System (Spagna), Blackmail (Germania). Il 7 dicembre semore dalle ore 21.00 è il turno di: Mai Personal Mood (Italia), Ogre (Portogallo), Diodato (Italia), Gaïo (Francia), Incomprensibile FC (Italia), Imany (Francia), Luminal (Italia), Temenik Electric (Francia), Redrum Alone (Italia), Monophona (Lussemburgo). Sabato 7 dicembre il Medimex ospiterà inoltre una delle date italiane di Imany, rivelazione musicale dell’anno e vincitrice del disco multiplatino per il singolo “You Will Never Know” con più di 60 mila copie vendute. Domenica 8 dicembre infine in scena, in pomeridiana, Riccardo Tesi & Banditaliana Landscapes (Italia),Rhò (Italia) e Elastic Society (Italia).

Articolata la sezione di “Incontri d’Autore” con alcuni dei protagonisti della musica italiana: Claudio Baglioni, Fedez, Piero Pelù (venerdì 6 dicembre), Francesco de Gregori, Marco Mengoni, Fiorella Mannoia (sabato 7 dicembre), Pino Daniele, Niccolò Fabi e Renzo Arbore(domenica 8 dicembre). Interviste, chiacchierate tra amici, confessioni pubbliche, ritratti, in cui gli artisti racconteranno al pubblico se stessi, la propria musica, le proprie canzoni, gli aspetti più diversi della loro storia e delle loro passioni.

Da venerdì 6 a domenica 8 dicembre 5 sale dello spazio espositivo Medimex ospiteranno un articolato programma di panel dedicati al grande pubblico, agli appassionati e agli operatori musicali. Tre giorni di riflessioni sulla musica in cui a discutere saranno gli artisti, alcune delle voci più autorevoli del mercato musicale internazionale, i principali attori dell’innovazione musicale, giornalisti e rappresentanti dell’intero mondo musicale.

Domenica 8 dicembre infine, al Teatro Petruzzelli di Bari, il Medimex propone la storica cerimonia di consegna delle Targhe Tenco. La serata prevede come di consueto le esibizioni dei vincitori delle targhe: Niccolò Fabi, Appino, Mauro Ermanno Giovanardi, e la partecipazione di Sinfonico Honolulu, Riccardo Tesi e degli ospiti Renzo Arbore e Vinicio Capossela. A presentare la serata David Riondino e Dario Vergassola. Nell’elenco dei vincitori anche Cesare Basile, che però ha preferito rinunciare per contrasti sorti di recente con la Siae, partner storica del Club Tenco, per i quali è stata annullata una manifestazione al Teatro Valle Occupato di Roma a cui il cantante doveva intervenire.

Medimex è un progetto Puglia Sounds promosso dalla Regione Puglia Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo nell’ambito del Programma Operativo FESR (Fondo Europeo Sviluppo Regionale) Asse IV attuato dal Teatro Pubblico Pugliese con il sostegno di Assessorato allo Sviluppo Economico, Area Politiche per lo Sviluppo Economico, il Lavoro e l’Innovazione, Servizio Internazionalizzazione.
Media Partner Rai Radio2, XL di Repubblica e Rai.tv.

 

Ogni Male Fore delle Faraulla unico disco italiano
nella classifica delle 50 migliori produzioni discografiche 2013
World Music Chart Europe‏

OgniMaleFore_copertina

Un altro importante riconoscimento per la formazione Faraulla che conferma, ancora una volta, la straordinaria qualità della musica world pugliese: Ogni Male Fore, pubblicato il 10 maggio dall’etichetta pugliese Digressione Music con il sostegno di Puglia Sounds Record, è l’unico disco italiano presente e si è classificato al 33esimo posto della classifica World Music Chart Europedelle 50 migliori produzioni discografiche internazionali del 2013.

Il disco Ogni Male Fore (presente nella classifica parziale mensile da agosto 2013) è il quarto disco di un artista pugliese ad entrare nella classifica World Music Chart Europe dopo Taranta Nera degli Officina Zoè, Casa dei Radicanto accompagnati da Raiz e Pizzica Indiavolata del Canzoniere Grecanico Salentino.

Ogni Male Fore è il quinto disco del quartetto vocale composto da Serena Fortebraccio, Gabriella Schiavone, Maristella Schiavone, Teresa Vallarella, rappresenta un ideale percorso nell’affascinante territorio della medicina popolare pugliese. I formulari univano gli aspetti più pagani della cultura popolare ad una fervida religiosità, la pratica magica o taumaturgica ad una medicina legata alla reale conoscenza delle erbe curative in una unione che non risultava mai essere forzata. In ogni brano del cd le formule rivivono nel canto e nel suono delle Faraualla, in un ideale percorso verso la guarigione fisica e spirituale.  In Ogni Male Fore il quartetto vocale è accompagnato, oltre che dalle percussioni di Cesare Pastanella, da una sezione ritmica di basso di Angelo Pantaleo e dalla batteria di Pippo D’Ambrosio da tre ospiti: Nando Di Modugno alle chitarre, Davide Viterbo ai violoncelli, Marisa Eugeni alla voce recitante.

World Music Chart Europe è il punto di riferimento per la scena world europea, una prestigiosa classifica internazionale la cui giuria è composta da 49 giornalisti musicali provenienti da 24 paesi che ogni mese stilano una classifica pubblicata sul sito www.wmce.de e trasmessa da numerose radio europee.

Joy’s Sessions presenta Daniele Sepe in concerto

Seconda data della rassegna Sessions del Joy’s Pub di Corso Sonnino a Bari. Questa volta sarà Daniele Sepe e i suoi pards ad esibirsi nella dimensione intima del pub.

Dopo tanto tempo torna in quel di Bari Daniele Sepe e i suoi pards proponendo la loro musica, fatta dei suoni di tutto il mondo, dove convivono allo stesso tavolo Zappa e Tenco, Mingus e Zawinul, Hermeto Pascol e Gato Barbieri, oltre alla miriade di danze e canti popolari rivisitati nello stile che ha reso Sepe uno dei musicisti napoletani leader della World Music internazionale.

Daniele Sepe è nato a Napoli il 17 aprile del 1960. Diplomato al Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli, a 15 anni entra a far parte del Gruppo Operaio di Pomigliano D’ Arco ‘E Zezi con i quali pubblica il disco “Tammurriata dell’ Alfa Sud”. Per anni lavora come turnista dal vivo o in studio con le più diverse situazioni, da NCCP a Bisca, dai 99 posse a Peppino Gagliardi, dagli Akenaton a Nino D’ Angelo. Poi riesce a metter da parte i soldi per autoprodursi il primo disco “Malamusica” con il quale inizia una carriera solista che lo porterà a realizzare a tutt’ oggi più di 10 cd tra i quali ricordiamo il successo di “Vite Perdite”, “Viaggi fuori dai paraggi”,”Conosci Victor Jara?” e l’ ultimo “Nia Maro”. Con il suo gruppo, “Art Ensemble of Soccavo”, partecipa a innumerevoli festival jazz o world in Italia e soprattutto all’ estero. Ad esempio il mitico Sziget Festival a Budapest o il Womad di Bruxelles e Marsiglia. Produce musica per i film di Davide Ferrario, Gabriele Salvatores, Antonietta De Lillo, Mario Martone, Gianfranco Pannone e tanti altri.

Sarà accompagnato nell’occasione da Tommy De Paola (tastiere),Davide Costagliola (basso elettrico) e Paolo Forlini (batteria)

Sabato 30 novembre 2013 ore 21,4

Ingresso libero

Gianfranco Jannuzzo, un “Recital”
tra contraddizioni e amori

jannuzzo-copia

Gianfranco Jannuzzo in scena sabato 14 dicembre alle 21 al TeatroTeam con “Recital”, di Gianfranco Jannuzzo e Renzino Barbera.

 Ho sempre cercato di raccontare gli italiani attraverso l’uso dei nostri dialetti, convinto, come sono, che essi abbiano, per la loro naturale immediatezza, spontaneità, ricchezza di sfumature, una forza di comunicazione straordinaria e che rivelino, quasi sempre, il carattere, l’intima indole di chi li adopera: Veneti, Calabresi, Liguri o Campani che siano.

Siamo tutti orgogliosi di essere Lombardi o Lucani , c’è sempre in tutti noi tanto sano campanile, ma alla fine siamo semplicemente orgogliosi di essere Italiani.“Recital” è uno spettacolo nel quale accanto a quelli che considero i miei “cavalli di battaglia” presento alcuni brani inediti. Racconto la mia Sicilia, così come l’ho vissuta e conosciuta; la Sicilia che ho imparato ad amare grazie all’amore che ne avevano e ne hanno i miei genitori. Una Sicilia allegra e amara, spensierata e triste, meravigliosa e spietata, solare e introversa, indolente e attiva.Isola, forse, ma sicuramente Ponte per mille culture.

Ne racconto le contraddizioni La Sicilia ricca, fertile e ubertosa di Federico II “Stupor Mundi “e la Sicilia umiliata, ferita e vilipesa delle stragi e dei caduti” Orror Mundi”E raccontando la Sicilia racconto gli italiani che con il nostro straordinario senso dell’ umorismo sappiamo ridere di tutto e di tutti e soprattutto, cosa ancora più importante, di noi stessi.


    
            

Alessandro Siani in “Sono in Zona Show”

manifesto-alessandro-siani

Torna a calcare i palchi teatrali, Alessandro Siani, con il suo spettacolo “Sono In Zona Show” in scena questo fine settimana, sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre al TeatroTeam.

Attraverso monologhi conditi da sketch irresistibili, Siani proverà ancora una volta a sfatare e dissacrare i luoghi comuni che, proprio perché “comuni”, riguardano un po’ tutti gli italiani, strizzando l’occhio alla più stretta attualità.

Due ore di show in cui il comico napoletano sarà protagonista di una escalation di risate insieme a Francesco Albanese, Claudia Miele e Salvatore Misticone, in arte Scapece. Il tutto completato magicamente dalla musica orchestrata dal dj Frank Carpentieri insieme ad altri musicisti che saranno con lui sul palco, per un’atmosfera live da non perdere. Con loro anche cinque scatenatissimi ballerini di breackdance che proporranno un vero e proprio spettacolo nello spettacolo.

 

“Jazz Club Bari”, in concerto Bepi D’Amato &Toni Pancella

damato-pancella

Bari al ritmo di jazz: proseguono gli appuntamenti della rassegna Jazz Club Bari 2013 –2014. L’appuntamento è per venerdì 29 novembre alle 21,30 nel Salone degli Specchi dell’Hotel Palace di Bari con il concerto di Bepi D’Amato &Toni Pancella.

Saranno rivisitati i repertori di Thelonious Monk e Billy Strayhorn, due dei più grandi e originali compositori del XX secolo, da Bepi D’Amato, il grande clarinettista pescarese erede della poetica di Buddy De Franco, uno dei massimi studiosi e conoscitori della tradizione jazzistica e al pianoforte da Tony Pancella grande musicista, esperto e competente accompagnatore.

Costo del biglietto 10 euro.

Per informazioni 080.5022002, www.facebook.com/jazzclubbariwww.jazzclubbari.it.

I 15 concerti della rassegna musicale Jazz Club Bari 2013 – 2014, in programma da novembre ad aprile 2014, hanno luogo nel Salone degli Specchi dell’Hotel Palace di Bari con 250 posti a sedere e un servizio bar per riproporre appieno le atmosfere tipiche dei jazz club.

Protagonisti grandi musicisti jazz italiani tra i quali Fabrizio Bosso, Franco Cerri, Minnie Minoprio, Renato Chicco, Gabriele Mirabassi, Saverio Tasca e internazionali come Javier Girotto, Emmet Cohen e Michele Hendricks. Accanto a loro alcuni pionieri del jazz barese che da decenni continuano a formare generazioni di musicisti all’arte dell’improvvisazione, senza rinunciare al rigore del pentagramma.

L’iniziativa, realizzata con il sostegno dell’associazione culturale “Duke Ellington”, della scuola di musica “Il Pentagramma” e dell’etichetta discografica “Fo(u)r” e con il patrocinio di Confindustria Bari e BAT, Provincia di Bari e Regione Puglia, si avvale della direzione artistica di Guido Di Leone e Antonio Delvecchio e quella organizzativa di Gianpaolo Chiarella e Gianni Sebastiano.

Sponsor e partner dell’iniziativa sono Exprivia, Grafisystem, Ladisa, Macnil, Matisse, Openwork, Organizzazione Aprile, Ottica Vision, Radio Sound City e SEC Mediterranea.

 

“L’infarto della Cultura” con Dieter Haselbach
Levante International Film Fest

Foto di Vito Signorile

Negli ultimi 10 anni la spesa pubblica italiana a sostegno del comparto culturale è scesa dal 2,1% del 2000 all’1% nel 2008 fino allo 0,2% attuale; Francia e Germania si attestano rispettivamente sull’1%  e 1,5%. Una riduzione dell’impegno statale che ha comportato lo speculare decremento del settore del 15%.

A guardare il dato puramente numerico, l’Italia ha dunque da tempo messo in pratica il suggerimento che arriva dagli autori del saggio Kulturinfarkt (Marsilio Editori, 2012), ispiratore del tavolo di discussione di ieri, martedì 26 novembre, al Fortino S. Antonio di Bari organizzato dal Levante International Film Festival.

Ospite d’eccezione uno degli autori del saggio, il sociologo tedesco Dieter Haselbach che ne ha illustrato le tesi, aspramente criticate in Germania fin dalla pubblicazione. In sintesi, l’accusa al modello tedesco è di essersi fatto garante di un’utopia non realizzata, “Cultura per tutti”, che in un dato momento ha portato a foraggiare oltre misura un organismo di cui si è perso il controllo perché di fatto, a una crescente offerta culturale non è corrisposta la proporzionale domanda, ferma a un 10% della popolazione da dieci anni. La riduzione dei fondi operata successivamente e il massiccio avvento della digitalizzazione con il cambiamento nella fruizione, potrebbero portare a un ulteriore irrigidimento. Tra le soluzioni prospettate dal sociologo dunque, quella di considerare la cultura alla stregua di tutti gli altri settori economici in cui le opere al servizio del comparto, – teatri, musei e altre infrastrutture – siano pensati e organizzati in considerazione di un budget ridotto al 20% dell’incidenza pubblica, che ci siano infrastrutture in cui professionisti e non possano pensare a nuovi prodotti culturali e che si creino presupposti formativi, ovvero materie come “Tradizione” e “Cultura” inserite nei programmi didattici (ma per questo, aggiunge, occorrerebbe una riforma scolastica) e “officine” per esperti addetti alla produzione di contenuti culturali.

La tesi in primis da smontare, e che ha visto d’accordo tra i relatori lo stesso Presidente del LIFF Mimmo Mongelli è che ci sia una cultura di “serie A” sostenuta dai fondi pubblici e una di secondo grado non finanziata, così come non sarebbe possibile né auspicabile un reale azzeramento del sostegno statale, ma una sua riduzione al 20% o 25% perché – come poi ratificato da Ugo Patroni Griffi, delegato del Rettore per l’Università degli Studi di Bari e Presidente Fiera del Levante -, è giusto che un progetto culturale si regga prima di tutto sulla fiducia della sua validità da parte del suo autore che dunque investirà in prima persona portando dalla sua anche investitori privati.

Non è tardata la replica del prof. Francesco Bellino, filosofo e docente di Bioetica che ha definito una barbarie la possibilità di mercificare l’Arte, sostenuto a sua volta da l’editrice Maria Laterza che ha risposto all’ulteriore proposta di Haselbach di fornire a ogni bambino un tablet: “Mi chiedo che adulti saranno questi bambini a cui avremo sottratto la bellezza dell’esperienza artistica che coinvolge insieme sensi mente e cuore rendendoli fruitori di immagini dietro uno schermo; credo adulti meno sensibili, con meno abilità e più passivi “.

La Laterza ha poi portato l’esempio del museo Guggenheim di Bilbao che da cittadina semi-frequentata ha visto incrementare in meno di 3 anni il numero di turisti a 3milioni creando 10mila posti di lavoro e ammortizzando già il primo anno l’investimento di 132 milioni di euro con un incasso di 144 milioni.

Chiude gli interventi il Deputato M5S Giuseppe Brescia, membro della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, che ha sostenuto una maggiore e progressiva democratizzazione e ingerenza da parte dei cittadini nella scelta dei fondi a sostegno della Cultura, previa naturalmente una preparazione e la formazione di un giudizio critico. “Un grande risultato raggiunto come M5S – dice – è quello sulla scuola digitale che abbiamo proposto nel decreto istruzione e siamo riusciti a far passare. Si chiama “Booking Progress” e vede tra i promotori del progetto pilota la scuola pugliese “Salvatore Giuliano” di Brindisi. I docenti sono protagonisti della didattica e lavorano in rete alla costruzione del sapere con la partecipazione degli studenti. Infine condividono questi contenuti con licenza Creative Commons. Il mutamento è fondativo della società e la cultura che ne è parte integrante deve rispondere continuamente al momento in cui è calata, non si può congelare né calare dall’alto”.

Presenti inoltre, Antonio Vasile, Assessore al Marketing Territoriale del Comune di Bari, il Rettore del Politecnico di Bari Eugenio Di Sciascio e il giornalista Fabrizio Versienti, moderatore degli interventi.

30 novembre 2013: l’associazione Collabs
si presenta con gli Spiritual Front

locandina ok

L’associazione culturale Collabs annuncia il concerto degli Spiritual Front in occasione della sua
presentazione del 30 novembre 2013 alle 22,30. L’evento, introdotto dagli “A cat paradox”, avrà
luogo presso il laboratorio urbano G-lan di Alberobello (BA).
Serata rock il 30 novembre ad Alberobello (BA). Ad introdurre il concerto degli Spiritual
Front sarà l’art rock degli A cat paradox, band inedita che propone un esperimento mentale: quale
risposta dare al paradosso dell’uomo presumibilmente vivo, ma non del tutto cosciente della
propria natura?
E mentre gli A cat paradox cantano del “Last Jesus blues”, gli Spiritual Front si preparano a salire
sul palco ricordando “Jesus died in Las Vegas” con atmosfere dense. La band riesce a unire folk,
indie rock, tango, country rock in una miscela unica ed inconfondibile.
“… Spiritual Front ha generato una nuova forma di suggestione lirica ridefinendo il ruolo della
melodia… Capace di accendere fuochi di passione ad ogni pizzicar di corda e giro armonico…”
(Rockerilla, settembre 2010).
Spiritual Front, suicide catchy ballads for heartbreaker nihilist youth
Gli Spiritual Front nascono nel 2000 come solo project di Simone “Hellvis” Salvatori
(voce e chitarra) che sin dai primi vagiti dark folk sperimentali diventa un nome di riferimento per
gli appassionati del genere.
Dal 2001, uscite come “No kisses on the mouth” evidenziano suoni cupi ed intensi vicini allo stile
di Nick Cave, Scott Walker e Swans. La band diventa così rappresentante di uno stile unico: un
mix tra pop decadente mitteleuropeo e un sound/visual vintage con richiami al cinema italiano
d’autore (il gruppo ha partecipato all’ultima compilation tributo a Pier Paolo Pasolini).
Dal 2005 ancora una svolta: “Satyriasis” è un punto d’incontro tra la scena folk/gothic e quella
dell’alternative rock. A questo punto la band riesce a unire vari generi come dimostra
“Armageddon Gigolò” del 2006 (registrato con i musicisti dell’orchestra di Ennio Morricone
all’Herzog studio) che li consacra come una delle band italiane più conosciute all’ estero.
Sempre capitanti dal leader Simone H. Salvatori, la band partecipa alle colonne sonore del serial
“Las Vegas”, del film “Saw II” e di numerosi corti d’autore.
Dal 2006 ed oggi la band vanta live in posizione di rilievo anche oltre l’Europa: recentemente è
ospite del prestigioso show televisivo tedesco “Rockpalast” che ha visto sul suo palco The smiths,
Oasis, Faith no more, Maximo park. E’ l’unica band italiana invitata in 30 anni di trasmissione.
L’ultimo album degli SPIRITUAL FRONT è “Rotten Roma Casino” (ancora una volta accompagnati
dai musicisti dell’orchestra di Morricone). A maggio di quest’anno è uscito “Open
Wounds”, raccolta dei classici della band interamente risuonati e riarrangiati.
A cat paradox
Il fisico Schrodinger ideò l’esperimento con lo scopo di mettere in dubbio alcune
interpretazioni di meccanica quantistica. Un gatto rinchiuso in una scatola potrebbe morire. Oppure
no. Questo dipende dalla possibilità (del 50%) che il materiale radioattivo e il gas velenoso
presenti nella scatola entrino in contatto. Gatto vivo o… Gatto morto? Questa è la questione. A
nasconderci la verità, solo una scatola, e l’impossibilità di prevedere del tutto il comportamento di
una molecola radioattiva.
Un contenitore tangibile, quindi, il nostro corpo. All’interno i pensieri, le passioni, la morale, l’etica…
E un gatto: la nostra anima, mistero inesauribile. Cosa è rimasto ancora in vita, cosa ha invece
cancellato il tempo e l’indifferenza a certe problematiche? Ecco l’esperimento mentale degli A cat
paradox: dare una risposta al paradosso che vede ogni uomo presumibilmente vivo, ma non del
tutto cosciente della propria natura e, purtroppo, sempre meno della propria anima.
La band nasce ufficialmente qualche mese fa, dall’unione di cinque anime completamente
differenti. L’ambizione, dopo anni di prove e amplificatori “bruciati”, è sempre stata quella di
costruire qualcosa di unico, agevolando quanto possibile l’incontro affinchè venissero fuori le
risposte.
Spiritual Front@G-Lan_30 novembre 2013
Apertura ore 21, inizio concerto 22,30
INGRESSO: 2 euro (riservato ai Soci Collabs)
É possibile tesserarsi la sera dell’evento (tessera 3 euro)

Click to listen highlighted text! Powered By GSpeech