Verso il derby di Milano
Match clou della penultima giornata di andata è il derby di Milano. I rossoneri giungono a questa gara con la consapevolezza di saper vincere senza neppure troppo impegnarsi, come abbiamo visto a Cagliari e Bergamo. L’Inter è in forte ascesa, dopo le cinque vittorie consecutive dell’ultimo mese. Per l’Inter sarà l’ultima occasione per tentare di reinserirsi nel discorso scudetto! Un successo sui cugini permetterebbe ai nerazzurri di portarsi a meno cinque dai rossoneri e sperare anche in un mezzo passo falso della Juve che col Cagliari non avrà per nulla vita facile! I sardi giocano discretamente e hanno dei contropiedisti veloci (Tiago Ribeiro, Larrivey) e dei centrocampisti in grado di dare sostanza al gioco come Cossu, Daniele Conti! La Juve vista col Lecce ha si mostrato grinta, carattere, ma è parsa meno lucida di altre volte e dovrà prestare parecchia attenzione nelle retrovie, visto il comprensibile calo atletico di alcuni. La differenza tra il Milan e le altre contendenti è qui; i rossoneri, l’abbiamo detto, hanno un potenziale che permette loro di avere ragione degli avversari anche quando non vantano una miglior condizione atletica ed un gioco spumeggiante! Tuttavia la Juventus ha più fame, e non ha le Coppe! Ove il Milan giungesse sino in fondo alla Champions e magari alla Coppa Italia bisognerebbe vedere sino all’ultimo. L’Inter è certamente in costante crescita, tuttavia avrà molti scontri diretti, e non solo con la Juve, fuori casa (Napoli, Roma, Udinese), nonché la Champions che comunque richiede il suo dazio in termini di energie fisiche e mentali! Ma bisognerà fare molta attenzione agli uomini di Ranieri; a partire da domenica sera i nerazzurri tenteranno di alzare la voce e far capire a tutti che anche l’Inter dirà la sa sino alla fine. Perdere significherebbe abbandonare ogni velleità per lo scudetto, vincere darebbe molta fiducia e forze mentali per il prosieguo della stagione! Quanto meno per tentare di recuperare quel terzo posto che, in ogni caso, significa Champions! L’Udinese a Genova non avrà vita facile, la Lazio dovrà dimostrare di essere uscita dal momento no contro l’ostica Atalanta, la Roma farà i conti col Catania che sul proprio campo non regala nulla a nessuno! E’ un derby che per il Milan dirà qualcosa, per l’Inter tutto o quasi! Entrambe vorrebbero vincerlo, nessuna delle due può permettersi di perderlo! Ci è voluto molto perchè i ragazzi di Ranieri ritrovassero una posizione a loro più congeniale, basta poco per tornare nel limbo che, per squadre che si sono distinte per grandi vittorie, rappresenta comunque la mediocrità. La società nerazzurra, più che su Tevez ed altri attaccanti (non bastano Milito e Pazzini tornati a segnare, Zarate e Forlan???) dovrebbero investire su forze nuove in difesa e soprattutto a centrocampo, dove molti elementi hanno dato tutto (e qualcuno, dopo aver vinto tutto vuole cambiare aria).
Tra Cesena e Novara chi vince potrà ancora sperare, chi resta giù dovrà tentare un autentico miracolo. Il Cesena dovrebbe essere più esperto, il Novara è agguerrito ma graffia davvero poco. Il Lecce deve ripartire dalla gara disputata contro la Juve, ma deve essere in grado di finalizzare di più. La richiesta di rinforzi da Mister Cosmi è comprensibile, occorrono, almeno, una punta ed un difensore. A Firenze sarà una gara proibitiva, ma chissà che la fortuna non giri. Le difficili gare di Siena (a Parma) e Bologna (a Napoli) potrebbero fare in modo da non allungare troppo la classifica, tuttavia occorre che i salentini smuovano un po’ le loro acque, altrimenti le altre potranno restare bloccate quanto si voglia, ma se il Lecce non ne saprà approfittare sarà tutto inutile!
Anche per il Bari sarà dura Varese. Non è la forza in sé per sé dei lombardi ma i limiti di tenuta atletica e mentale dei biancorossi che preoccupano! Non si possono sprecare due partite, in vantaggio per 2 – 0, sino a farsi raggiungere, rischiando, per giunta, di perdere! I risultati delle concorrenti per la salvezza danno una mano al Bari che, tuttavia, non deve distrarsi. Con i limiti visti dei biancorossi e il pericolo penalizzazione la salvezza andrà conquistata partita per partita. Prima arriviamo, meglio è!
Giacomo Loseto




















