La Juve rallenta, il Milan frena, l’Inter ne approfitta:
Le reti di Cossu a Torino e Milito nel derby milanese rendono ulteriormente appassionante il campionato in una stagione che si preannuncia particolarmente combattuta, indecisa, e che si può presumere che si risolverà sul filo di lana! I bianconeri, pur senza concedere grosse occasioni al Cagliari, subiscono la miglior freschezza dei sardi e dopo un buon inizio che culmina nel vantaggio di Vucinic non sanno da prima chiudere i conti e, col progressivo calo subiscono il ritorno dei rossoblu fino al pareggio di Cossu. Il Milan, pur dominando col possesso palla l’incontro non è capace di sferrare il colpo del k.o., l’Inter la punisce in contropiede, Milito sfrutta l’unico errore della difesa rossonera e restituisce credibilità ai nerazzurri per il prosieguo della stagione! A Juve e Milan è mancata freddezza in fase di realizzazione, Boateng e Robinho da una parte, Del Piero e Krasic dall’altra sprecano ottime occasioni. E’ evidente per entrambe un calo, fisiologico dopo un inizio del genere. Nella Juve Pirlo, Vidal e Matri non sono quelli dell’inizio, nel Milan Pato è appena rientrato e a centrocampo manca Aquilani che sin qui aveva dato un grosso contributo alla manovra e al filtro. L’Inter e la Lazio (2 – 0 all’Atalanta) non si sono fatte pregare e hanno attuato la manovra di avvicinamento. Bisognerà vedere se le due formazioni, peraltro domenica avversarie, sapranno mantenere questo ritmo sino in fondo, specie quando torneranno le Coppe. Le due milanesi hanno rose che, se al completo, possono giocarsela su tutti i fronti, anche se nell’Inter ci sono giocatori che hanno dato tutto, forse un po’ stanchi, magari vogliosi di cambiare aria, ma sempre in grado di fare la differenza e da tenere d’occhio. La Lazio ha il vantaggio di non partire, tra virgolette, favorita, e quindi di giocarsela un po’ più tranquilla delle altre, così come l’Udinese che perde una grossa occasione almeno per tenere il passo con tre minuti di follia a Genova (2 – 3). La Juve non disputa le Coppe Europee e questo, specie nel finale, potrebbe fare la differenza, a patto che i bianconeri restino in questo periodo di calo nelle zone alte! E con la Roma che, partendo dall’1 – 1 di Catania nella gara sospesa al 65° per nubifragio che ha reso impraticabile il campo, specie in caso di vittoria dei giallorossi, si creerebbe un’ammucchiata per le prime posizioni dove tutti, nel giro di 1 – 2 partite, possono alimentare speranze ma anche fare i conti con disillusioni. Il Napoli capisce una volta di più quali e quante difficoltà ha nel gestire gli impegni ravvicinati dopo l’1 – 1 risicato col Bologna. L’assenza di Lavezzi si fa sentire, Pandev, per quanto bravo, non può essere sempre risolutivo e per fortuna che la difesa felsinea si distrae e permette a Cavani di trasformare il rigore del pareggio!
Il Lecce coglie tre punti un po’ insperati a Firenze e rilancia le sue speranze di salvezza, impresa certo assai ardua, ma non impossibile, visto che con Cosmi almeno la squadra ha trovato un gioco ed una quadratura che con Di Francesco era mancata del tutto! Per parlare di speranze è presto, occorre attendere il mese di Febbraio e vedere cosa avrà fatto la squadra giallorossa, anche sul mercato, ma per quel che si sta vedendo nell’ultimo periodo ci sono quanto meno buoni margini di miglioramento! E quanto meno provare ad alimentare la speranza non è affatto vietato!
AUGURONI VECCHIA STELLA DEL SUD!
Il Bari sbanca Varese e si mette, per adesso, in una posizione di classifica più sicura. Questa volta la concentrazione regge bene per i ragazzi di Torrente, che potrebbero dilagare e chiudere con un punteggio maggiore, ma va bene così! Non c’è miglior modo per festeggiare i 104 anni dei nostri beniamini che tutti conosciamo, scusate se è poco, come VECCHIA STELLA DEL SUD! Non si può non apprezzare un gruppo di ragazzi che, alla faccia dei problemi finanziari e non…della società, sta giocando molto spesso anche un bel calcio, vedi sabato scorso appunto, e sta cercando di garantirsi una tranquilla permanenza in B! E speriamo che al più presto possa ritrovare le condizioni per tornare nella massima serie e restarci il più a lungo possibile!
Una volta in più, pur se nel calcio non entriamo nell’elite e non sfioriamo neppure le posizioni più alte, possiamo dirlo “GRAZIE RAGAZZI”! Per il cuore che ci state mettendo e per l’attaccamento alla causa, in condizioni in cui, altrove, avrebbero presto e irrimediabilmente mollato gli ormeggi!
Giacomo Loseto




















