Juve e Milan sempre a braccetto

La rete di Matri, che raccoglie una difettosa respinta di Benassi sul tiro di Vucinic, risponde alle vittorie di Inter (5 – 0 al Parma) e del Milan (2 – 0 a Bergamo). La Juve, pur in evidente calo rispetto ad esibizioni più recenti, riesce ad avere ragione di un Lecce per nulla domo e che, specie in tre occasioni, mette in crisi la difesa bianconera. Nella prima Giacomazzi tira debolmente su Buffon. Nell’ultimo quarto d’ora prima Barzagli salva su un cross che aveva superato Buffon, a due minuti dalla fine Pasquato calcia fuori da posizione favorevolissima. Nel bel mezzo il gol di Matri e altre buone occasioni non gestite al meglio da una Juve che mette tanto carattere e grinta ma che mostra qualche limite in avanti, dove segna poco rispetto a quello che produce, e una difesa meno sicura per via del calo atletico anche del centrocampo. Al cospetto di Milan ed Inter che in questo momento vanno al massimo la Juve è consapevole che non potrà, certamente, giocare altre gare così. Ma se ha vinto pur giocando male significa che quando si riprenderà sarà più difficile fermarla! Il Milan, tuttavia, dimostra di avere maggiori potenzialità, e non solo in avanti! Conte, sino ad ora, ha quasi sempre schierato gli stessi, Allegri ruota centrocampo, attacco e difesa e la squadra non ne risente! Al di là di elementi come Ibrahimovic, Tiago Silva, Boateng, quasi sempre impiegati, gli altri si alternano e chiunque scenda in campo dà il meglio di sé. Per fermare i più forti spesso le difese avversarie perdono di vista altri e Nocerino, spesso, è il più lesto di tutti ad approfittarne e a segnare! Il Milan resta favorito per la vittoria finale, solo se arrivasse sino in fondo alle Coppe dovrebbe guardarsi dalla Juve, ma anche dall’Inter e dall’Udinese! I nerazzurri hanno inanellato una buona serie di vittorie e poco conta che siano squadre di medio bassa classifica; all’inizio anche in quelle gare andavano in difficoltà. Da quando i centrocampisti hanno ritrovato smalto e tono atletico la difesa è più protetta (nonché più sicura con Samuel e Lucio recuperati) e l’attacco più rifornito (e i gol fioccano). Rivivere la stagione d’oro del triplete è impensabile, gli uomini di cui Ranieri dispone attualmente non possono garantire di andare sino in fondo su tutti i fronti, ma certamente creeranno problemi. Dipenderà da quanta strada l’Inter farà in Champions, che diventa l’obiettivo primario per la Banda Ranieri, che sta comunque molto ben risalendo! L’Udinese batte largamente il Cesena, anche se deve attendere una papera di Antonioli per andare sul 2 – 1 e dilagare. I friulani stanno, passo dopo passo, imparando a vincere ed a restare in alto, con gli anni il progetto del Patron Pozzo potrebbe riservare piacevolissime sorprese e non solo per i tifosi del capoluogo friulano, ma anche per gli sportivi da troppo tempo abituati a veder vincere sempre le stesse squadre! Come il Milan l’Udinese alterna gli uomini e vince. E’ a soli due punti da Juve e Milan. Chissà con Zapata, Inler e Sanchez…. Dipenderà da quanto reggerà la condizione atletica, quanto e come influiranno gli impegni di Europa League e Coppa Italia. Gli uomini di Guidolin sanno sempre attendere il momento giusto per sbloccare la partita, comunque non regalano nulla! Sarà dura per la Lazio, oltre che per l’Inter, superarli! Ma se l’Inter è in costante ripresa e progresso, la Lazio mostra a Siena scricchiolii difensivi che non si capisce se dipendano da un momento no della squadra o da una situazione interna non del tutto serena. Dopo il 2 – 2 di Udine i biancocelesti non riescono a produrre gioco ed occasioni limpide da gol, col Chievo, prima della sosta, rischiano di perdere tra le mura amiche, a Siena affondano sotto i colpi di Calaiò (2 rigori ) e Destro. Per sperare ancora nella zona Champions, ristretta da quest’anno a tre posti, devono ritrovarsi il prima possibile; l’Udinese non mollerà facilmente, l’Inter ha ripreso tanto terreno e minaccia, specie ove vincesse il derby, di tornare a competere per lo scudetto! E senza dimenticare che la Roma ed il Napoli hanno preso a correre e a giocare bene! La Roma batte il Chievo, mai così semplice da superare, il Napoli espugna Palermo. Sarà una bella corsa; basta poco perché ciascuna di queste squadre rientri in corsa scudetto, ma basta altrettanto poco per ritrovarsi fuori anche dalla zona europea! Nessuna può dormire, dalla prima alla settima, sonni tranquilli! Lo stesso dicasi per le squadre che lottano per non retrocedere. Lecce, Cesena e Novara restano le tre maggiori indiziate per la retrocessione; specie i salentini, anche nel pomeriggio in cui giocano alla pari con la Juve, non cavano un ragno dal buco e vedono Bologna e Cagliari allontanarsi. Sarà, a questo punto, importante, vincere gli scontri diretti, ma anche cavare qualche ragno dal buco nelle partite più difficili per continuare, almeno, a sperare!

        E non dorme sonni totalmente tranquilli, neppure il Bari. Il 2 – 2 di Gubbio, al di là del punto preso in classifica a squadre come Nocerina, Ascoli, che sono concorrenti per la salvezza, evidenzia impietosamente lacune non solo difensive ma soprattutto caratteriali! Non ci si può sciogliere al primo episodio negativo, alla prima difficoltà. Non si può passare da 2 – 0 a 2 – 2 nel giro di nemmeno 5 minuti! La salvezza è l’obiettivo principale del Bari, ma va conquistata con meno affanni possibili. Occorre ottenere più punti possibili per non temere eventuali, ulteriori, penalizzazioni per la grana stipendi! La cessione di Donati al Palermo, ove si concretizzasse, potrebbe aiutare a sistemare il problema stipendi, tuttavia la squadra deve ritrovarsi al di là di questi fatti che sono al di fuori del campo! Speriamo bene, l’ambiente ha bisogno di serenità e qualche vittoria potrebbe aiutarci ad affrontare con meno patemi il prosieguo del campionato, vedremo!

Giacomo Loseto