Chi sarà campione d’inverno?
Chi si fregerà del titolo di Campione d’Inverno? La Juve, in cerca della sua miglior condizione perduta e col problema del gol? Il Milan con il reparto mediano ridotto all’osso? L’Udinese, pur a fronte delle sue distrazioni difensive? E chi tra Inter e Lazio sarebbe più pronto ad approfittare di eventuali passi falsi di qualcuna delle primissime? Per la Juve la trasferta di Bergamo sarà, comunque, impegnativa, pur al cospetto di un’Atalanta priva di molti difensori titolari (acquistato nelle ultime ore Stendardo) ma che specie sul proprio campo è sempre in grado di mettere in difficoltà anche i più quotati avversari! Per il Milan non sarà così semplice sopperire all’assenza di contemporanea di Aquilani, Boateng, senza contare Nesta squalificato. A Novara i rossoneri troveranno una squadra disposta a tutto pur di muovere la classifica, possibilmente vincere su contropiede! Sarebbe stato importante per loro avere a disposizione chi, come Boateng soprattutto, garantisce percussioni e concretezza al gioco partendo dalla trequarti in su. Per chiudere in area di rigore l’avversario, caso mai, il Milan non impiega tanto tempo, ma già privo di Cassano, nonché dei suoi centrocampisti più in forma, Mister Allegri dovrà puntare molto, probabilmente, su Seedorf. L’Udinese dovrà essere attento nella retroguardia, a Genova in bambola per tre, decisivi, minuti. E l’Inter questa volta dovrà essere lei ad attaccare! Ove avesse ragione anche della Lazio, Juve e Milan avrebbero tanti, seri, motivi per temere la rincorsa dei nerazzurri! I ragazzi di Mister Ranieri da otto - nove partite non sbagliano più un colpo, bisognerà vedere in che condizioni arriveranno nel momento in cui si tornerà a disputare le Coppe Europee, ma la loro capacità di inanellare vittorie anche nelle serate di minor vena, che ha contraddistinto l’ultimo periodo, non può non preoccupare le prime. Alcuni lamentano un gioco non all’altezza, ci si dimentica che nel calcio, specie coi tempi che corrono, l’unica cosa che conta è il risultato finale, il resto sono solo pretesti, distintivi! Roma e Napoli per ora possono solo rincorrere! I giallorossi dovranno battere a tutti i costi il Cesena se vogliono cercare di tenere il passo, quanto meno per la zona europea. Il Napoli dovrà avere ragione del Siena (importante al proposito il rientro di Lavezzi) per cercare di non perdere troppo contatto almeno col terzo posto che vale l’accesso ai preliminari di Champions!
Nella zona più calda della classifica il Lecce deve battere il Chievo se vuole sperare nella miracolosa risalita che conduca alla salvezza. Di Michele e Company hanno certamente preso coraggio dalla vittoria di Firenze, tuttavia ora toccherà a loro attaccare! Il team clivense ha sempre giocato bene su contropiede, anche se non mostra la continuità delle scorse stagioni. Con il derby emiliano che è uno scontro diretto per la salvezza e le difficili gare che attendono Novara, Cesena, Siena, Catania, la stessa Atalanta che pure è un po’ più lontana delle altre dalle sabbie mobili della zona retrocessione, un successo sui veneti autorizzerebbe i salentini a sperare nella grande impresa.
E anche per il Bari sarà una partita importante quella del San Nicola col Modena! Battere i romagnoli vorrebbe dire allontanarli in classifica e aggiudicarsi uno scontro diretto per la salvezza. Farebbe piacere parlare almeno di play off, ma è bene volare basso. L’impegno ed il cuore che i ragazzi ci mettono non si discutono, l’incostanza delle prestazioni e dei risultati sono sotto gli occhi di tutti! E’ bene, per ora, totalizzare il prima possibile più punti possibili! Dopo aver raggiunto la salvezza si potranno affrontare discorsi diversi!
Giacomo Loseto




















